Tartufo

Il Tartufo è un FUNGO che appartiene al genere Tuber.

  • IPOGEO perché compie il suo ciclo vitale sotto terra
  • ASCOMICETE perché le sue spore (semi del tartufo) sono contenute in un sacco chiamato asco
  • SIMBIONTE perché vive in simbiosi con le radici della pianta (dà e prende nutrimento attraverso le radici della pianta)

Qualità di Tartufo

Nel mondo le specie di funghi attualmente classificati come Tuber sono circa 63

25

Tartufi presenti in Italia

9

Sono considerati commestibili

6

Sono quelle più comunemente commercializzate

Come scegliere il Tartufo

Sono tre i sensi principali da utilizzare per la scelta del tartufo:

Vista

controllare il livello di pulizia (non devono essere lavati)

Tatto

controllare il grado di maturazione

Olfatto

controllare la piacevolezza all’olfatto in ogni suo punto

Come conservare il Tartufo

Il modo migliore per conservare i tartufi sia bianchi che neri è:

    • Metterli nel frigorifero a 2° – 4° (reparto frutta)
    • In un contenitore di vetro con carta scottex
    • Cambiare ogni giorno la carta scottex per evitare deperimenti del prodotto
    • Da consumare entro una decina di giorni il bianco e entro venti giorni il nero
    • Da evitare la conservazione nel riso in quanto il riso asciuga il tartufo

Solo per quanto riguarda il nero può essere tagliato e lavorato con burro morbido, poi congelato a panetto da utilizzare al bisogno senza doverlo scongelare.

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Come cucinare il Tartufo Nero

può essere consumato sia crudo che cotto, tritato con funghi su crostini caldi, tagliato a fette, cotto insieme agli arrosti o, come in Francia, su uovo a la coque.

Come cucinare il Tartufo Bianco

da consumare solo a crudo tagliato a lamelle con l’apposito tagliatartufi su piatti neutri per valorizzarne il profumo intenso (tajarin al burro, uova in cocotte, carne cruda battuta, fonduta).

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